E ardhmja e natës agimi. Ti e prite.
E ardhmja e agimit dita e plotë. Ti e rrove.
E ardhmja e ditës mbrëmja. Ti u krodhe në të.
Le
vie principali di San Demetrio Corone e le suggestive stradine dei
vecchi rioni echeggeranno, dalle prime ore di questo pomeriggio, di
lamenti impressionanti e stridenti rumori di catene e campanacci,
trascinati da una banda di giovani coperti con pelli di capra o pecora,
dal volto tinto di nero, enormi corna in testa e terribili
nell’aspetto. Sono “i diavoli”, uno dei pochi segni della tradizione
carnevalesca sandemetrese.
L'Amministrazione Comunale di Lungro, nel dedicare il
dovuto omaggio all'illustre poeta arbëresh, per avere scelto Lungro quale sede
del II Congresso Linguistico Albanese, ha voluto erigere un busto in suo onore,
per ricordare alle generazioni presenti e future un momento storico
particolarmente significativo per la comunità lungrese, che alla fine dell’ottocento,
rappresentò l’espressione più alta della koinè socio culturale, economica e
religiosa dell’Arberia. Rassegna fotografica completa nella galleria multimediale di Jemi (Paesi-Lungro-Eventi).
E ardhmja e natës agimi. Ti e prite.
E ardhmja e agimit dita e plotë. Ti e rrove.
E ardhmja e ditës mbrëmja. Ti u krodhe në të.