La nomina di mons. Nunnari come amministratore apostolico della nostra eparchia di Lungro, ha suscitato in molti indignazione! c'è persino chi si è azzardato a paragonare questo avvenimento con le situazioni del passato: "è un ritorno a cento anni fa" è stato detto! E' la solita tattica di chi, vedendo un piccolo cambio nel proprio -eterno ritorno delle cose- non sa accettare che la vita riserbi delle sorprese, dei cambiamenti!

Con ciò non dico che sarebbe giusto nominare un vescovo latino per la nostra eparchia, dico solo che Nunnari ha solo un compito temporaneo, cioè quello di individuare nella nostra eparchia un sacerdote che possa diventare pastore di tutta la comunità arbereshe. Qualcuno si è chiesto come mai dalla Santa Sede, ancora oggi non siano stati in grado di individuare qualcuno che potesse ricoprire quest'incarico (di vescovo)? Forse perché le nomine che erano state presentate al Santo Padre (la famosa terna dei papabili) non rispecchiavano la volontà del popolo; e potrebbe darsi che alla santa sede siano arrivate lamentele e la santa sede si sia accorta delle discordie presenti tra alcuni del nostro clero e, stanca di tutto il vociferare popolano, abbia deciso di "fare un po' di pulizia", e mettere un po' d'ordine; e poi; altro motivo è che alcuni preti che veramente meriterebbero di diventare vescovi, sono quelli che restano più nell'ombra, e disdegnano lo stare al centro dell'attenzione. Con questo do a Nunnari il più caloroso dei benvenuti, e spero che il suo lavoro rispecchi le necessità della nostra eparchia, e auguro a noi tutti che riesca, al più presto, ad individuare un pastore che possa continuare l'operato dei precedenti vescovi!

In cristo!

ALEX TALARICO

Nota di redazione

Ho deciso di pubblicare il contributo inviato da Alex Talarico nonostante i contenuti siano, a mio giudizio, alquanto impropri. Non posso esimermi, tuttavia, dal commentare alcuni passi del testo in cui vengo citato e attaccato in modo totalmente scomposto.

L’idea che lo scrivente stia seguendo una particolare tattica e che questa sia, peraltro, la stessa da diverso tempo è assai singolare. Personalmente non ho mai scritto nulla che riguardasse la guida dell’Eparchia e il suo futuro né ho motivo di temere o non accettare eventuali cambiamenti. I dubbi espressi, inoltre, non riguardano la persona dell’Arcivescovo che è degno di stima e rispetto. Non ho, inoltre, un “papabile” da sostenere o difendere e credo che fomentare partigianerie sia oggi un atteggiamento scorretto e infantile.  L.B.

Replica dell'autore

vorrei dire alla redazione che è stato travisato il significato della mia nota! io intendo dire che dire che con la nomina di Nunnari si è tornati indietro di 90 anni è improprio! Nunnari non è un vescovo dell'eparchia, ma solo l'amministratore apostolico! e c'è differenza! cioè Nunnari è stato chiamato per decidere chi tra il clero possa essere il più adatto a fare il vescovo! E inoltre io non parteggio per nessuno. Non mettete in bocca ad altri parole che pensate voi! Quindi siete pregati, la prossima volta, prima di scrivere commenti azzardati, di chiedere il senso delle parole, se da soli non siete capaci di intenderli completamente!

Alex

Multimedia

ATTUALITÀ

Giovedì, Novembre 18, 2004 Luigi Boccia Chiesa e Religione 6718
Discorso pronunciato da S.E. il Card. Camillo...
Lunedì, Gennaio 23, 2006 Luigi Boccia Chiesa e Religione 9859
Secondo la tradizione, i territori dell’attuale...

LA LINGUA - GJUHA JONE

Domenica, Novembre 13, 2005 Luigi Boccia Grammatica 19517
Pagina in allestimento Seleziona la lettera dal menù qui accanto ==> .
Martedì, Marzo 07, 2006 Pietro Di Marco Aspetti generali 10185
E ardhmja e natës agimi. Ti e prite. E ardhmja e agimit dita e plotë. Ti e rrove. E ardhmja e ditës mbrëmja. Ti u krodhe në të. E ardhmja e mbrëmjes...