LaProvinciaAltimariSiamo alle solite: le minoranze linguistiche per lo Stato italiano non sono tutte uguali! Continua nel nostro Paese la politica di discriminazione verso la minoranza arbëreshe, ma anche verso altre minoranze come i grecanici, gli occitani,  i sardi, i friulani, i catalani, i croati e i franco-provenzali.

antica mappa degli insediamenti arbereshe nel sud dellItaliaBasandosi sulle origini storiche, le comunità italiane che possono dirsi arbëreshe sono circa cinquanta contando una popolazione complessiva di circa centomila persone. Tuttavia, nessuno è oggi in grado di affermare quanti siano ancora coloro che, pur avendo origine italo-albanese, parlano arbëresh e in quali comunità la lingua è persa o si va perdendo.

Molti genitori oggi tendono a rivolgersi in Italiano ai propri figli. Dialetti meridionali con vaghe sonorità lombarde stanno prendendo forma e presto diverranno la lingua ufficiale degli italo-albanesi. Questo atteggiamento sta progressivamente impoverendo le nostre comunità determinando la veloce scomparsa della lingua arbëreshe.  Spesso si pensa che il bilinguismo causi limitazioni e problemi ai bambini mentre è vero il contrario: il bilinguismo attivo precoce (capire e parlare due lingue) potenzia le abilità cognitive.
Su questo tema proponiamo l'interessante articolo apparso oggi sul blog "Bilingue per gioco" (LB)

Oggi sempre più frequentemente sentiamo parlare di mondo globale, di scomparsa di confini territoriali e simbolici, di mercati aperti, di standardizzazione dei consumi e dei tratti culturali, volendo utilizzare un’unica parola sentiamo parlare di globalizzazione.

Arbërishtja në shkollë, ju lutem! Po në shtëpi?
Nel decennale della legge 482/99 per la tutela e la difesa delle lingue e delle culture meno diffuse in Italia

Ancora nove mesi e festeggeremo il decennale della legge 482/99. L’Ufficio Scolastico Regionale della Calabria ha malamente tentato di festeggiare in anticipo l’anniversario con l’invio, nel 2008, di una specie di chiamata alle armi per i pochi docenti in servizio nelle scuole delle comunità alloglotte calabresi che hanno voglia di mettersi in discussione e, quindi, di trasferirsi nella cattedra della lingua minoritaria.

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RAICosenzaLe attività che la RAI è tenuta a svolgere per assolvere il compito di servizio al pubblico nel territorio della Repubblica Italiana sono disciplinate dal Contratto Nazionale di Servizio, stipulato tra la RAI Radiotelevisione Italiana e il Ministero di Sviluppo Economico. Nel contratto si fa esplicita menzione alla tutela delle minoranze linguistiche ed è inserito nell’art. 11, comma 1 un richiamo alla legge 482/1999 sulla tutela delle minoranze linguistiche riconosciute.

Qual è lo stato di salute della nostra lingua arbëreshe? Il primo vero dramma è che nessuno è in grado di dare una risposta documentata a questa domanda poiché non esiste alcuno studio socio-linguistico specifico sulla nostra minoranza. Tuttavia, pur mancando dati attendibili, non è difficile avvertire il rischio di estinzione dell'arbëreshë. È evidente, infatti, che il numero di locutori, pur non essendo stato mai censito, è molto basso e in continua diminuzione mentre l'età media è in costante aumento.
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Lunedì, Gennaio 23, 2006 Luigi Boccia Chiesa e Religione 12574
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LA LINGUA - GJUHA JONE

Domenica, Novembre 13, 2005 Luigi Boccia Grammatica 30392
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Martedì, Marzo 07, 2006 Pietro Di Marco Aspetti generali 12286
E ardhmja e natës agimi. Ti e prite. E ardhmja e agimit dita e plotë. Ti e rrove. E ardhmja e ditës mbrëmja. Ti u krodhe në të. E ardhmja e mbrëmjes...