L' arciprete papàs Antonio Trupo ed il prof Vincenzo
Bruno hanno dato alle stampe una singolare "Guida della chiesa di S. Maria
Assunta in Civita" in lingua albanese e in italiano a fronte (Gjegjëzat e Lindjes ...Çivit - Echi d'Oriente a...Civita, Castrovillari
2009). La chiesa è presentata per temi, espressa con un commento ai seguenti
termini: Il tempio e il suo significato, l'iconostasi, il mosaico del giudizio
universale, pitture bizantine, le vetrate, il grande lampadario -polieleos, la
cattedra dell'eparca, il fonte battesimale.
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La spiegazione è puntuale ed essenziale. Dalla lettura di tutte queste voci il visitatore può farsi una visione d'insieme oppure limitarsi ad uno o l'altro elemento e aspetto. Ogni voce viene illustrata con l'immagine corrispondente. Le voci riportate sono precedute da una nota introduttiva con la descrizione della chiesa ("La chiesa di S. Maria Assunta"). Tra l'altro si dice: "Gli abitanti di Civita hanno iniziato la costruzione della chiesa di S. Maria Assunta alla fine del secolo sedicesimo. La Chiesa è imponente e guarda verso il sorgere del sole. All'interno si ammirano tre navate con colonne. Quella centrale è più alta.. Le sue pareti interne sono mirabilmente adornate da elementi architettonici barocchi. La volta del soffitto è a botte. Nelle navate laterali si trovano numerosi altari sormontati da nicchie con statue di santi, proprio come era la tradizione latina. Oggi la Chiesa ha l'iconostasi e l'altare greco. Ora essa risplende pure per le icone, per i mosaici e per le pitture bizantine". Il rinnovamento bizantino è opera di papàs Antonio Trupo".
La chiesa rimane sempre aperta e quindi può essere regolarmente visitata da fedeli e da turisti ed è di fatti molto frequentata. La breve (pp. 30) guida è una forma di catechesi e di prima introduzione alla tradizione bizantina per mezzo della parola scritta e dell'immagine (Besa/Roma).