«Grazie alla loro sensibilità
– scrive in una nota – si
è potuto incrementare sempre
di più il contributo che prevede
un reale aiuto per le spese di
trasporto dei lavoratori agricoli
dal nostro comune alle
aziende della piana di Sibari-
Cammarata circa le lavorazioni
ortofrutticole ed agrumicole
». L’esponente dell’esecutivo
della comunità arbereshe
evidenzia quindi come quest’anno,
«dopo le prime istanze
anche dei lavoratori delle
cooperative agricole» (circa
una ventina di persone), il relativo
contributo è stato esteso
a circa sessanta unità. «Uno
sforzo – precisa – che va nella
direzione giusta, quella direzione
che la sana politica vuole
e deve perseguire per un interesse
collettivo». Soprattutto
se si considera che il contributo
in questione permette ai lavoratori
un risparmio del 50%
del costo previsto per il servizio
di trasporto – il che, in particolare
di questi tempi, non è
davvero poca cosa. Un servizio,
tuttavia, per il quale anche
la Flai-Cgil esprime forte soddisfazione
e che, proprio nei
giorni scorsi, è stato oggetto di
discussione nel corso di un incontro
tra i rappresentanti sindacali
e una folta delegazione
di lavoratori presso la sala
consiliare del comune «per discutere
delle attività in corso
per l’attribuzione del contributo
medesimo». «Nei prossimi
giorni – scrive ancora Branca
- si concluderà l'iter amministrativo
con l'adozione dei
provvedimenti di giunta per la
definizione concreta di tutte le
attività inerenti il progetto.
L’auspicio, a questo punto, è
che iniziative come questa
possano essere prese in considerazione
anche da altri comuni
per allargare a macchia d’olio
interventi che mirano ad
aiutare lavoratori e lavoratrici
sempre più in difficoltà economica-
sociale». Un appello certamente
apprezzabile, soprattutto
nel contesto di un territorio
in cui la stragrande maggioranza
dei lavoratori è legata
al settore agricole, con tutte
le incertezze e con tutte le difficoltà
che questo comporta.
da "Calabria ora" 28 Maggio 2008