Analisi e prospettive
Frascineto, 18 Novembre 2006 - ore17,00
Sala Congressi Centro Visite
del Parco Nazionale del Pollino
Premessa
“Udha Re” – “La Strada Nuova” non è altro che il toponimo tradizionale della strada principale che attraversa la comunità di Frascineto, Via Roma.
Con questo gioco di parole si vuole introdurre,
all’attenzione di un pubblico più vasto possibile, l’idea e le
prospettive di una programmazione che coinvolge in primis, i gruppi
folclorici arbëreshë promotori, Frascineto, Greci, S. Marzano di S.
Giuseppe, Mongrassano, Acquaformosa e S.Sofia d’Epiro ed in seguito
tutte le altre realtà folcloriche albanofone d’Italia, attorno ad una
importante iniziativa: la Giornata Nazionale degli Arbëreshë d’Italia a Roma. È necessario, oltre che a definire gli aspetti pratici dell’evento, introdurre elementi socio-culturali che coinvolgano le istituzioni a tutti i livelli, pubbliche e religiose, scolastiche ed accademiche, associazioni ed editoria.
Frascineto, paese albanofono ai piedi del monte Pollino in provincia di Cosenza, tra i più efficaci interpreti dell’azione istituzionale rivolta alla tutela della lingua minoritaria (l. 482/99), ospita, giorno 18 novembre presso la sala congressi del Centro Visite del Parco Nazionale del Pollino, il primo incontro ufficiale.
Frascineto, paese albanofono ai piedi del monte Pollino in provincia di Cosenza, tra i più efficaci interpreti dell’azione istituzionale rivolta alla tutela della lingua minoritaria (l. 482/99), ospita, giorno 18 novembre presso la sala congressi del Centro Visite del Parco Nazionale del Pollino, il primo incontro ufficiale.
Il ruolo della FITP
La Fitp (Federazione Italiana Tradizioni Popolari)
che da 30 anni sostiene e tutela le attività dei Gruppi Folcorici
d’Italia, si è fortemente interessata, grazie all’impegno del
coordinamento provinciale di Cosenza, alla realtà
arbëreshe di Calabria e non solo, coinvolgendo numerosi gruppi ad eventi importanti di promozione e spettacolo, esaltandone il prestigio e promuovendo momenti di confronto con realtà folcloriche differenti. Il tutto ha portato a veri e propri momenti di amicizia e socializzazione, nel rispetto dei valori universali della pace e della fratellanza.
È proprio da questa affascinante realtà che nasce “UDHA RE”, la strada nuova ma non alternativa ad altre azioni rivolte alla tutela della minoranza linguistica arbëreshë, una strada fatta di colori, musica e passione. I Gruppi promotori
Mongrassano, Acquaformosa, S. marzano di S. Giuseppe, S. Sofia d’Epiro, Greci e Frascineto, da più di due anni hanno instaurato un efficace e proficuo rapporto di collaborazione ma soprattutto di fraterna amicizia.L’ultimo evento, tenutosi a S. Marzano di S. Giuseppe il 1° ottobre di quest’anno, ha suggellato lo storico “ritorno in Arberia” della comunità albanofona dell’Alto Salento, grazie e soprattutto all’impegno del Gruppo Folk “Katundy Yoni” il quale, senza non poche difficoltà, si impegna quotidianamente nella diffusione della lingua e delle tradizioni musicali stimolando l’interesse collettivo all’interno della propria comunità. Con questo spirito, tuttii gruppi promotori hanno deciso di incontrarsi e realizzare una serie di iniziative volte a sostenere
un evento nazionale capace di promuovere la cultura albanofona in Italia in tutto il suo splendore.
Carlo Pellicano
Ass. Cult. Gruppo Folk
“Të Biltë e Shqiponjës”arbëreshe di Calabria e non solo, coinvolgendo numerosi gruppi ad eventi importanti di promozione e spettacolo, esaltandone il prestigio e promuovendo momenti di confronto con realtà folcloriche differenti. Il tutto ha portato a veri e propri momenti di amicizia e socializzazione, nel rispetto dei valori universali della pace e della fratellanza.
È proprio da questa affascinante realtà che nasce “UDHA RE”, la strada nuova ma non alternativa ad altre azioni rivolte alla tutela della minoranza linguistica arbëreshë, una strada fatta di colori, musica e passione. I Gruppi promotori
Mongrassano, Acquaformosa, S. marzano di S. Giuseppe, S. Sofia d’Epiro, Greci e Frascineto, da più di due anni hanno instaurato un efficace e proficuo rapporto di collaborazione ma soprattutto di fraterna amicizia.L’ultimo evento, tenutosi a S. Marzano di S. Giuseppe il 1° ottobre di quest’anno, ha suggellato lo storico “ritorno in Arberia” della comunità albanofona dell’Alto Salento, grazie e soprattutto all’impegno del Gruppo Folk “Katundy Yoni” il quale, senza non poche difficoltà, si impegna quotidianamente nella diffusione della lingua e delle tradizioni musicali stimolando l’interesse collettivo all’interno della propria comunità. Con questo spirito, tuttii gruppi promotori hanno deciso di incontrarsi e realizzare una serie di iniziative volte a sostenere
un evento nazionale capace di promuovere la cultura albanofona in Italia in tutto il suo splendore.
Carlo Pellicano
Ass. Cult. Gruppo Folk
Frascineto