E ardhmja e natës agimi. Ti e prite.
E ardhmja e agimit dita e plotë. Ti e rrove.
E ardhmja e ditës mbrëmja. Ti u krodhe në të.
"Venite, prendete la luce dalla luce che non ha tramonto e glorificate Cristo risorto dai morti".
Queste parole risuonano nelle nostre Chiese dopo l'Ufficio notturno. si spengono tutto le luci della Chiesa, il celebrante accende il suo cero dalla lampada perenne e tutti vanno presso di lui ad accendere la loro candela, simbolo della luce di Cristo che si trasmette a tutti gli uomini e a tutte le donne, immagine eloquente della vita nuova che ci viene comunicata da Cristo risorto ed è espressa e intensificata dalla magnificenza dei testi liturgici.
Proponiano una riflessione di Ernesto Scura sulle radici arbëreshë, fonte di orgoglio per gli italo-albanesi.
Si è tenuta oggi, 10 aprile, a partire dalle 9.30, presso l'Istituto Comprensivo “Don Bosco” di Cantinella di Corigliano Calabro, la manifestazione di inaugurazione della biblioteca scolastica.
Il comune di Piana degli Albanesi, attraverso un finanziamento erogato alla Pro Loco, supporta le manifestazioni in programma per la Grande e Santa Settimana e per la festa patronale di San Giorgio.
Domenica 2 aprile u.s. S.Em. Athanasios, Metropolita di Achaia, ha visitato la Chiesa Madre dell’Eparchia di Lungro, la Cattedrale di San Nicola di Mira, accolto nella fraternità dal Vescovo, S.E. Rev.ma Donato Oliverio.
Rilindja Arbëreshë e reja
La minoranza storica arbëreshë nel suo percorso secolare in Italia sta scivolando pericolosamente sempre più su un piano inclinato che rischia di portarla direttamente ad essere stritolata dalle fauci della cultura egemone: Voi, Sindaci Arbëresh, potete bloccare questo nefasto processo in divenire.
Pubblichiamo un articolo di G. Chimisso apparso su "Il Diario" di Castrovillari nel N 3 del 2017 e la relativa riflessione di risposta di D. Guagliardi.
E ardhmja e natës agimi. Ti e prite.
E ardhmja e agimit dita e plotë. Ti e rrove.
E ardhmja e ditës mbrëmja. Ti u krodhe në të.