Particolarità: le persone che hanno animato il presepe vivente erano tutte del luogo, sia ragazzi che adulti, mentre l'organizzazione del tutto è stata curata da Eugenio Perri. La manifestazione, voluta come sempre dall'amministrazione comunale locale, in collaborazione con Sportello Linguistico, Regione Calabria, Proitalia e tutte le associazioni cittadine, ha anche avuto il patrocinio della Provincia di Cosenza, assessorato Sport, Turismo e Spettacolo presieduto da Rosetta Console. L'iniziativa del paese arbëresh del primo cittadino Gennaro Russo, però, ha avuto anche altre sfaccettature: alle 16:00 dello stesso giorno, infatti, si è avuta la riapertura delle botteghe artigianali con la rappresentazione degli antichi mestieri e la degustazione dei prodotti tipici. Alle ore 19:00, invece, c'è stata l'attesa "rappresentazione della Natività", con il corteo che si è snodato lungo le vie del borgo antico accompagnato da letture di testi sacri in arbëreshe e dal caratteristico suono delle zampogne. In evidenza anche l'adesione dell'evento a Telethon 2006, campagna di solidarietà per curare le malattie genetiche. A fine manifestazione la raccolta di fondi ha fatto riscontrare una buona partecipazione dei cittadini, dato che la somma racimolata è risultata cospicua. «Quella del presepe vivente è un'iniziativa di valore indubbio -ha commentato il sindaco-. Ogni anno è seguita anche dalla Rai, segno tangibile di un'ottima organizzazione e una buona risposta di cittadini e pubblico. La riproposizione del presepe vivente, in ogni caso, vuol essere solo un punto di partenza di una manifestazione che, in realtà, ha anche ben altre valenze racchiuse in sé, come quella di voler favorire il nostro artigianato e di voler valorizzare la filiera delle tradizioni locali, così come si potrà notare alla riapertura delle botteghe artigiane e attraverso i momenti di degustazione dei prodotti locali come "dromsat" e "petullat"».
Il consigliere comunale con delega a sport,
turismo e spettacolo Eugenio Perri, anima della manifestazione, ha dichiarato: «Sono
davvero soddisfatto di come la manifestazione si è svolta. Ringrazio Rosetta
Console per il sostegno offerto all'iniziativa, dato che con i fondi ricevuti
siamo riusciti ad organizzare il tutto. Un altro ringraziamento va allo
Sportello Linguistico, ai ragazzi del servizio Civile Proitalia, alle
parrocchie cittadine di Firmo e di Piano dello Schiavo, alle scuole e a tutte
le associazioni locali e liberi cittadini che hanno aiutato, prestandosi anche
fisicamente per ricoprire i ruoli nel presepe, per la realizzazione piena
dell'iniziativa».