Il Sen. Nicola Mancino, Vice presidente del C.S.M
alla presenza di autorità civili e religiose, ha tagliato il nastro,
inaugurando un gioiello architettonico ricostruito e restaurato.
Sono intervenuti l’on. Enzo De Luca, la dott.ssa Tizzano prefetto-vicario di Avellino, il presidente della Comunità Montana dell’Ufita Giuseppe Solimine, gli assessori della Provincia di Avellino: F. Lo Conte e Salvatore, sindaci, amministratori, autorità religiose e numerosissima folla.
L’opera, il cui restauro ha impegnato diversi anni e ditte, è stata progettata e diretta nella fase di consolidamento da vari tecnici, ma l’intervento ultimo, che ha consentito di realizzare l’edificio completo è stato progettato e diretto dal Responsabile dell’Ufficio Tecnico Comunale Ing. Vincenzo Norcia; l’architettura degli interni e l’allestimento della sala consiliare e del cortile è stata curata dal Sindaco Arch. Donatella Martino e dall’Arch. Angelita Bruno. I lavori sono stati realizzati con grande maestria da una rinomata ditta partenopea.
Sono stati curati nei dettagli il certosino restauro dell’edificio monumentale, e l’imponente facciata del sec. XVIII, in stile neoclassico. Gli interni dell’edificio, all’origine privi di elementi architettonici di pregio, sono stati caratterizzati con arredi in stile moderno che si combinano armoniosamente creando un unico organico con lo stile dell’edificio storico.
L’Amministrazione intera, così ha riconosciuto il Sindaco di Greci, ha restituito con caparbietà ed amore la casa di tutti, invitando la comunità, i cittadini ad essere maggiormente consapevoli del loro ruolo determinante nelle proposte e scelte del futuro di Greci.
Sono intervenuti l’on. Enzo De Luca, la dott.ssa Tizzano prefetto-vicario di Avellino, il presidente della Comunità Montana dell’Ufita Giuseppe Solimine, gli assessori della Provincia di Avellino: F. Lo Conte e Salvatore, sindaci, amministratori, autorità religiose e numerosissima folla.
L’opera, il cui restauro ha impegnato diversi anni e ditte, è stata progettata e diretta nella fase di consolidamento da vari tecnici, ma l’intervento ultimo, che ha consentito di realizzare l’edificio completo è stato progettato e diretto dal Responsabile dell’Ufficio Tecnico Comunale Ing. Vincenzo Norcia; l’architettura degli interni e l’allestimento della sala consiliare e del cortile è stata curata dal Sindaco Arch. Donatella Martino e dall’Arch. Angelita Bruno. I lavori sono stati realizzati con grande maestria da una rinomata ditta partenopea.
Sono stati curati nei dettagli il certosino restauro dell’edificio monumentale, e l’imponente facciata del sec. XVIII, in stile neoclassico. Gli interni dell’edificio, all’origine privi di elementi architettonici di pregio, sono stati caratterizzati con arredi in stile moderno che si combinano armoniosamente creando un unico organico con lo stile dell’edificio storico.
L’Amministrazione intera, così ha riconosciuto il Sindaco di Greci, ha restituito con caparbietà ed amore la casa di tutti, invitando la comunità, i cittadini ad essere maggiormente consapevoli del loro ruolo determinante nelle proposte e scelte del futuro di Greci.
1. Cenni storici del Palazzo del Comune
Il
Palazzo gentilizio Lusi col suo impianto originariamente
cinquecentesco, rimaneggiato successivamente nel sec. XVII con la sua
imponente facciata in stile neoclassico, solo nel XX secolo fu alienato
dagli eredi Lusi al Comune che impegnò per l’acquisto la somma di
20.000 lire mediante l’accollo di un consistente mutuo. La struttura
è composta da un cortile monumentale e da una corte. Dell’antica
struttura è rimasta la facciata, e il cortile, mentre l’interno è
stato rinnovato armoniosamente e saggiamente secondo le esigenze della
funzione di uffici e servizi comunali.
Nel
passato ha ospitato le Suore dello Spirito Santo che hanno offerto alla
comunità un servizio di formazione alle giovani generazioni.
2. Gli interventi di restauro
“La
tipologia dell’edificio è quella del Palazzo signorile a corte,
realizzato in muratura portante di pietra calcarea, con cantonali
segnati da grossi conci lapidei squadrati. Il portale in pietra
dell’ingresso principale è sormontato da un elegante balcone che
conduce alla corte da cui sale lo scalone di accesso al piano
superiore. I vani piano terra hanno entrate indipendenti, con portali
caratterizzati da sopraluce ad arco”.
L’Amministrazione
Comunale presieduta da Donatella Martino, ha realizzato quanto era nei
desideri dell’indimenticabile Matteo Martino, Sindaco per diverse
legislature, polo attrattore e grande comunicatore della politica
amministrativa di queste aree dell’arianese nord –est. Era questa
l’opera che era a cuore per Matteo Martino.
Significativi
e altamente proficui sono stati gli intensi rapporti nel dar il via
all’iter progettuale, amministrativo e il conseguente recupero dei
fondi per la realizzazione dell’opera. Il Sindaco Martino ha ricordato
il ruolo determinante dell’Assessorato ai LL. PP. della Regione
Campania.
Importante è stato il ruolo di equipe :
il coordinamento politico-amministrativo, l’ufficio tecnico comunale
diretto dall’Ing. V. Norcia, l’efficienza della ditta esecutrice dei
lavori.
Il risultato è stato un lavoro riconosciuto di
alta competenza, una misture di antico e moderno, senza falsi storici,
uno stile moderno bello, un’armonia e variazione di colori delle sale,
gli arredi ben armonizzati, il fiore all’occhiello resta la sala
consiliare il cui arredo è stato finanziato dalla Trinergy 4.
Per espresso desiderio della famiglia, è stato l’amico di sempre di Greci a scoprire la lapide che dà il nome: “SALA CONSILIARE MATTEO MARTINO”, non ci sarebbe stato luogo migliore per ricordare l’impegno, i valori civici e democratici, il forte attaccamento alle istituzioni.
Questa sala consiliare rappresenta per Greci ma per tutti i cittadini che amano l’Italia, il simbolo di come si possa realizzare il connubio tra la gente, la politica e le istituzioni: l’intento di riappropriarsi delle proprie responsabilità e cooperare per lo sviluppo e il futuro dei nostri territori e della nostra gente.
Un grande lezione civica è venuta da questo piccolo comune arbreshe della Campania, dove si è realizzata una forte sinergia tra giovani amministratori che hanno permesso di convogliare programmi, e avvicinare le istituzioni , gli amministratori alla gente.
La forte riflessione del Sen. Nicola Mancino, Presidente del CSM è stata tutta innervata nel prendere atto di come i continui richiami del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, sono stati attuati da un gruppo di giovani amministratori, come quelli di Greci, che nel fare una squadra hanno abilmente attuato i programmi con lo spirito e l’entusiasmo, nel costruire una comunità e coinvolgere la politica e le istituzioni in una agorà di coinvolgimento.
Anche dal Sud e da un’area interna irpina, possono venire esperienze politiche ed amministrative di notevole spessore. La forza e la caparbietà del Sindaco Martino, giovane donna dal grande profilo e spessore culturale ed amministrativo è stata additata anche dall’On. Vincenzo De Luca, quale esempio fulgido da imitare e che esce fuori dagli angusti confini della Campania, ed assurge quale esempio da imitare.
