Eparchia di LungroGiovedì 14 dicembre 2017 il Vescovo Donato ha incontrato, nella sala riunioni del Museo Diocesano, i Sindaci dei Paesi Arbëreshë dell’Eparchia di Lungro per comunicare loro in anteprima il programma delle celebrazioni del I centenario dell’istituzione dell’Eparchia, che ricorre nel prossimo 2019.

Il Vescovo ha evidenziato che la comunicazione ai Sindaci vuole significare l’estensione della notizia e il coinvolgimento nell’evento dell’intera popolazione da essi rappresentata. Simile passo sarà fatto in seguito con tutte le altre istituzioni e enti che operano nel territorio. L’evento che l’Eparchia si appresta a celebrare commemora la sua istituzione avvenuta nel 1919, con la Costituzione Apostolica Catholici fideles di Papa Benedetto XV. La Santa Sede, con tale provvedimento giuridico, riconosceva e legittimava l’unità e i pilastri cardine dei discendenti di Giorgio Castriota Skanderbeg: il rito bizantino-greco e la lingua arbëreshe. L’Eparchia veniva a costituire la prima e più alta istituzione giuridica, riconosciuta dalla Chiesa Cattolica e dallo Stato Italiano, che rappresentava in maniera unitaria l’Arberia.

La commemorazione richiede un cammino unitario, nel rendimento di gloria a Dio, per i benefici avuti tramite la Santa Sede, nella sapiente custodia del patrimonio storico-linguistico-religioso degli Avi e nella grata riconoscenza alla Calabria che ha accolto e favorito l’integrazione degli Arbëresh in questa meravigliosa ed accogliente terra. I Sindaci hanno accolto con entusiasmo le parole e gli incoraggiamenti del loro Padre e Pastore e hanno convenuto che, oggi più che mai, chi vuole bene all’Arberia lavora collaborando con tutte le persone e gli enti che si prestano positivamente per il raggiungimento di sostenibili traguardi di sviluppo delle persone e del territorio, nel progresso dinamico del prezioso patrimonio degli Avi. Nel corso dell’incontro, l’Architetto Aurora Shkrame, in qualità di esperto, ha sottolineato che sarebbe utile effettuare una ricognizione dei beni artistici e architettonici delle Chiese dei Paesi arbëreshë
dell’Eparchia di Lungro che possono essere considerati di valore universale e potrebbero costituire attrattiva culturale e volano di sviluppo. L’incontro si è chiuso con espressioni e sentimenti di speranza e di volontà di continuare il dialogo e il cammino unitario, allargandolo alla collaborazione delle Associazioni e delle Scuole presenti nel territorio diocesano e dell’Università calabrese e dei suoi docenti. L’obiettivo di tutti deve essere di rendere consapevole il popolo dell’Arberia della ricchezza unitaria e indivisibile di cui è portatore nell’osservanza del rito bizantino e nel mantenimento della lingua arbëreshe.

Protopresbitero Pietro Lanza
Protosincello

 

COMUNICATO STAMPA

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