Nel ricordo, e non solo, di Padre Nicola Cuccia

Scritto da Antonio Chiaromonte il . In Firmo - Ferma

Foto Firmo_15_Ottobre_2016Sabato 15 Ottobre, come già noto, in occasione della ricorrenza del trigesimo di Padre Nicola Cuccia, -già, rettore del Seminario italo-albanese “Benedetto XV” di Grottaferrata-, è stata celebrata a Firmo, c/o Parrocchia di San Giovanni Crisostomo, la Santa messa in suffragio. Ad ufficiare la liturgia è stato il reggente, nonché, neo-arciptrete di San Basile, Papas Mario Aluise, congiuntamente a Papas Sergio Straface (nelle vesti di segretario del Vescovo dell’Eparchia di Lungro) di San Demetrio Corone e Papas Giuseppe Barrale, originario di Piana degli Albanesi, con la partecipazione attiva, sia degli ex-seminaristi presenti e, sia, di alcuni fedeli del posto.


Nell’omelia, brevemente, è stata evidenziata la grande opera, per certi aspetti magnifica, svolta dai monaci Basiliani, nell’arco dei secoli passati nella fattispecie nel periodo c.d. monachesimo bizantino (v. Biagio Cappelli: “Medioevo Bizantino nel mezzogiorno d’Italia “ Edizione IL COSCILE); per poi passare, nel contempo, ad esaltare l’opera svolta dal compianto rettore, contraddistinto per la sua tenace e per lo sguardo deciso -a volte severo-, proprio di chi aveva il gravoso compito di educare, istruire e preservare, oltre, agli altri  iero-monaci, naturalmente, alcuni dei quali, già, passati a miglior vita, tutti ricordati nel compimento del proprio dovere di educatori. I diversi spunti evidenziati durante l’omelia, oltre a rendere gli occhi lucidi, a qualcuno, ivi, compreso l’ufficiante, hanno evocato ricordi e risvegliato pensieri mai sopiti, riportando indietro nel tempo, che fù, tutti gli ex-seminaristi presenti, rispettivamente, al circoscritto periodo trascorso da ciascuno in seminario.
Inoltre, durante la funzione religiosa si sono alternati, perfettamente, canti in greco, italiano e albanese, il tutto si è intrecciato con le forti vibrazioni delle corde del cuore, il cui riverberio echeggiava alto nell’arcata della chiesa, indi, l’armonia si e tramutata in vibrante melodia, e, all’unisono l’invocazione finale degli officianti nel “Trisaghion” si è rivolta/proiettata verso la volta celeste, ad oriente.
Nel congedarsi il celebrante ha invitato/esortato i presenti, a ripetere l’esperienza vissuta -con e insieme a loro-, rinviando l’incontro a Settembre p.v., -in occasione del 1° anniversario di morte del compianto iero-monaco-, a San Basile, (sede del pre-seminario diocesano), ove verranno, nell’occasione,  spalancate le porte della Chiesa di Santa Maria Odigitria, per accogliere ex-seminaristi e allievi tutti dell’Istituto “Benedetto XV”.
Al termine, simbolicamente, è stata data in dono una melagrana, dall’organizzatore, quale frutto che, all’interno della sua corazza, racchiude e custodisce i tanti semi, uno accanto all’altro, a ricordare l’unità di tutti gli ex-seminaristi, fratelli di cristo in cristo e con cristo.
                                                                                       avv. Antonio Chiaromonte

Блогът Click here очаквайте скоро..

Full premium Here download theme for CMS

Bookmaker Bet365.gr The best odds.