S.S. Bartolomeo: "Costantinopoli, chiesa madre"

Scritto da Red. Jemi il . In Lungro - Ungra

PatriarcaSi è appena conclusa la visita di S.S. Bartolomeo I a Lungro, in occasione del I° centenario dell'Eparchia degli Italo-Albanesi dell'Italia continentale. Dopo aver presieduto la celebrazione del vespro, il Patriarca Ecumenico ha pronunciato un discorso storico, grondante di amore e rispetto per le nostre comunità. Di seguito, alcuni passaggi significativi del discorso tenuto dal Patriarca.

Visita di S.S. Bartolomeo all'Eparchia di Lungro

Scritto da protopresbitero Pietro Lanza il . In dall'Eparchia di Lungro

BartolomeoINel 2019 l’Eparchia di Lungro celebra il Primo Centenario della sua istituzione. Papa Benedetto XV la eresse il 13 febbraio 1919 con la Costituzione Apostolica CatholiciFideles per i discendenti di quei “… fedeli cattolici di rito greco, che abitavano l’Epiro e l’Albania, fuggiti a più riprese dalla dominazione dei turchi, … accolti con generosa liberalità … nelle terre della Calabria e della Sicilia, conservando, come del resto era giusto, i costumi e le tradizioni del popolo greco, in modo particolare i riti della loro Chiesa, insieme a tutte le leggi e consuetudini che essi avevano ricevute dai loro padri ed avevano con somma cura ed amore conservate per lungo corso di secoli […]”.

Arredi donati dall'associazione Skanderbeg di Bologna al museo del costume di Santa Sofia d'Epiro

Scritto da Comunicato stampa il . In Santa Sofia d'Epiro - Shën Sofia

museo costumeLa pluridecennale cultura del dono, caratteristica intrinseca e distintiva dell’Associazione Skanderbeg di Bologna, ha una nuova occasione per manifestarsi in Santa Sofia d’Epiro, Katund dalla antica e nobile storia, della Regione storica Arbëreshë calabrese. Al Museo del Costume Arbëreshë di S. Sofia saranno donate la reception, cinque sedute ed una piccola libreria per arredare l’ingresso, attualmente vuoto, così da poter accogliere nel modo più conveniente e dignitoso i visitatori.

Il presidente dell'Albania sostiene il progetto di tutela dell'enogastronomia arbëreshe

il . In Cerzeto - Qana

Ilir Meta portrait“Il vostro progetto ed il vostro personale impegno sono per me motivo di orgoglio, perché gli arbëreshë, anche se totalmente integrati nel tessuto sociale ed economico dell’amica ITALIA, hanno saputo mantenere vivi, ormai da molte generazioni, la lingua, il culto dell’ospitalità, i costumi e le tradizioni, così come, con tanto amore, la cucina e la gastronomia. Sono convinto che questo vostro progetto aiuterà a far conoscere il patrimonio identitario arbëreshë, non solo in ITALIA ma anche in ALBANIA, tramite progetti comuni di turismo enogastronomico. Così come sono convinto che gli operatori del settore (produttori, chef, esperti, sommelier) sia albanesi che arbëreshë e italiani, collaboreranno insieme per la difesa della biodiversità e lo sviluppo dei prodotti locali, come connotato distintivo e caratteristico di ogni paese”.

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