S. Antonio il grande

Scritto da Pietro Di Marco il . In Il Rito Greco-Bizantino

Gennaio, più d'ogni altro mese, è carico della gloria di beati, santi, grandi Patriarchi, i quali presero «il regno della magnificenza e il diadema della bellezza dalla mano del Signore» (Sapienza, 5, 16). Si tratta delle feste dei santi la cui memoria viene onorata nei giorni di Gennaio. Parecchi di loro presero la denominazione di "Grande" o furono caratterizzati come "Grandi": Basilio il Grande, Antonio il Grande, Atanasio il Grande, Sant'Eutimio e Tímios Pródromos.
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Sante Teofanie del Signore Nostro Gesù Cristo

Scritto da Pietro Di Marco il . In Il Rito Greco-Bizantino

teofaniaIn ossequio al principio generale che vale nell'Agiografía bizantina, il Battesimo del Signore è rappresentato nella relativa icona, così come ce lo descrivono gli Evangeli e lo festeggia la nostra santa Chiesa con l'Akoluthía della Teofania. L'iconografo bizantino, cioè, si fonda sulla testimonianza degli Evangeli e sull'insegnamento della Chiesa.
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L'Icona della Natività

Scritto da Angelo Vaccarella il . In Il Rito Greco-Bizantino

Nativ_RublevLo schema della composizione di tale icona russa risale ai secoli III - IV. L'iconografo russo, Andrej Rublev, che la dipinse a Mosca, intorno al 1420, ha suddiviso le diverse scene in tre fasce orizzontali che si ordinano intorno al centro dell'immagine, costituito dalla figura di Maria e del Cristo neonato. .

Vita di San Nicola

Scritto da Pietro Di Marco il . In Il Rito Greco-Bizantino

shenNiKoliSecXVI Un volto sereno, ampia fronte, barba ricciuta, la destra benedicente mentre la sinistra sostiene un evangeliario, il collo attorniato dall'omofòrion polistávrion (tipica insegna vescovile a croci), scendente su un felònion (casula): sono questi i lineamenti e gli elementi caratterizzanti l'icona di S. Nicolò, comunemente preposta dalle Chiese d'Oriente alla venerazione dei fedeli. Sono passati più di milleseicentocinquanta anni ed ancora questo grande taumaturgo, nei vari riti delle Chiese di Cristo, nelle lingue più disparate e con una fede che ha dello strabiliante, è solennemente celebrato dall'intera cristianità, specialmente dall'Oriente bizantino, nella cui devozione egli occupa un posto di universale popolarità.
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