Lungro e gli albanesi

Scritto da ASTOLPHE DE CUSTINE il . In Lungro - Ungra

Lungro, Maggio 1812

CustineIl tempo è superbo, l'aria è fresca e dolce; un sole splendido colora il mare con le tinte più vivaci e fa scintillare il verde delle coste, le cui piante a foglie larghe e lisce sembrano verniciate tanto sono luccicanti. La posizione di Lungro è incantevole. Posta sul declivo di una montagna, questa cittadina domina una serie di ameni pendii che degradano sensibilmente fino alla pianura di Sibari. Dai dintorni di Lungro si vede la foce del Crati, nel golfo di Taranto. È nel punto dove il fiume si versa nel mare che si trovava – si dice – il porto di Sibari. Si fa vedere ancora una specie di laguna che si crede questo stesso porto.

Roma: Maggio 1968, 500° anniversario della morte di Giorgio Castriota Skanderbeg

Scritto da Ambrogio Frascini il . In Lungro - Ungra

1968S11.jpgNel mese di maggio del 1968, si celebrava il 500 anniversario della morte di Giorgio Castriota Skanderbegh. Da Lungro giunse alla volta di Roma una delegazione dei principali comuni arbresh, guidata da S.E. Giovanni Stamati, che ricopriva ancora la carica di vicario generale in quanto  titolare la carica di Eparca era ancora S.E. Giovanni Mele.
.

Un esercito per Garibaldi

Scritto da Gian Antonio Stella il . In Lungro - Ungra

(20 marzo, 1999) Corriere della Sera
Come veri patrioti i cosiddetti arbëreshë di Lungro, in Calabria, parteciparono alla spedizione dei Mille. Un esercito per Garibaldi. "Essere straordinario, le nostre lingue non hanno parole come definirti; i nostri cuori non hanno espressioni come attestarti la nostra ammirazione." 
.

Prove di un antico castello a Lungro

Scritto da Eugenio Marigliano il . In Lungro - Ungra

Reperto del castelloIl rinvenimento di tracce di un antico castello feudale a Lungro, raccontato da Nicola Bavasso. L’autore del ritrovamento (studioso di storia lungrese e collaboratore di questo giornale), nella sua testimonianza, fa apparire la ricerca come una sorta di presentimento.

Fin da bambino, infatti, era solito raggiungere con gli amici të shin Llirit (del quartiere S. Elia)  la confinante gjitonia Bregu (rione Brego), espressione in quel tempo sconosciuta di qualcosa che negli anni diverrà sempre più chiaro.

.

Il castello di Lungro torna alla luce

Scritto da Nicola Bavasso il . In Lungro - Ungra

Castello medioevale ka BreguNelle mie escursioni adolescenziali improvvisate insieme agli amici d’infanzia të Shin Llirit, mi piaceva esplorare le gjitonie più lontane del paese e visitare, con particolare predilezione,  quell’agglomerato di case che si erge sulla parte nord-occidentale della città: Bregu. Per noi bambini che trascorrevamo le giornate estive tra il labirinto di vie del centro storico ed i proibiti sentieri immersi nei castagneti të Pirukës, Bregu costituiva una impegnativa passeggiata alla quale tuttavia non rinunciavamo. La maggiore attrazione di quel gruppo di nidi umani arrampicati sulla montagna, era una particolarissima costruzione sormontata da un grande arco riempito dalla mano dell’uomo con pietre, malta e cemento che a noi sembrava una galleria. .

Articoli suggeriti