Gjitonia te fshati global

Scritto da Paolo Borgia il . In Varie

Gjitonia UngerNdoshta ngë mënd të njihen vetat o bashkësìtë nga llargu: dëftohen neve vetëm tue u jetuar përkrahu atyre, tue i dashur. “Një njohje e madhe ë’ bijë e njëi dashurìe”: ndjenjat, nëse të dëlirë, ngë janë të rreme. Kerkoj te zëmbra e njerìut dhe gjej patëmetësì (/ndershmërì), parimësì, e vërtetë dhe kushtin e mundësìsë fizike, psikike, shpirtërore shpëtuese të njëi bote të globalizuame dhe në ndryshim të shpejtë. Për këtë, pikërisht tue vërejtur atje ku duket e zhdukur zëmbra, kërkoj të gjej gjurmën e ndonjëi mundësìe të aftë të bejë të ringjallet lirìa e brëndshme dhe hapja ndaj tjerëvet.

Il Risorgimento «silenzioso» dei nuovi albanesi] Il Risorgimento «silenzioso» dei nuovi albanesi

Scritto da Rizzo Sergio, Stella Gian Antonio il . In Varie

Cosa c' entrano la ginnastica funky, il progetto «costruire la Mucca Felice», l' iniziativa «Storia pio pio» o il frisbee con i corsi di arbëreshe? Un fico secco. Eppure sono finiti tutti nel mucchio di una strampalata denuncia di un quotidiano sotto il titolo «Le spese pazze della scuola». L' incipit era: «Se Alvaro Vitali avesse interpretato Pierino al giorno d' oggi, non avrebbe dovuto palpeggiare le maestre per divertirsi a scuola».

La parola albanese "Gur"

Scritto da Elton Varfi il . In Varie

Filologi e studiosi vari hanno dimostrato che nei testi più antichi dell’umanità puoi trovare briciole di parole di origine albanese. Sono state rinvenute alcune tabelle di bronzo risalenti a trentasette secoli fa nelle quali si trovano anche nomi illiri che corrispondono antoponomicamente a nomi illiri come “Dasi” e “Gent”, ecc. Questi nomi illiri si ritrovano anche in tempi più recenti, però la loro etimologia è rimasta ignota. Nelle opere grandiose di Omero, soprattutto nell’Odissea (versi 500, 501, 507), si legge anche un’espressione come “Gyraien Petren”, che si traduce come “Gurin e gurte:” (la pietra di pietra). 
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Gjitonia

il . In Varie

sheshikabregu.jpgLeggendo le più disparate ipotesi e sulla origine e sullo sviluppo urbano dei nostri centri in particolare nella descrizione di quella cellula tanto acclamata da tutti la Gjitonia, ha fatto nascere in me la necessità di esprimere un parere,  prendendo spunto da annotazioni di Carlo Maria Occaso che così descriveva gli Albanesi della Calabria del Nord:
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Gli Italo Albanesi e l’Unità d’Italia

Scritto da Alfredo Frega il . In Varie

Non vi è paese dell’Arbëria (Sicilia, Calabria, Basilicata, Puglie, Molise ed Abruzzo), fondato o popolato, nella seconda metà del XV secolo, da profughi provenienti dall’Albania occupata dagli Ottomani, che hanno offerto il proprio contributo alla causa dell’indipendenza e dell’Unità d’Italia. Della Sicilia ricordiamo uno per tutti Francesco Crispi; ma è la Calabria che detiene il primato di una lunga schiera di martiri e di eroi, anche di stirpe arbëreshe (italo-albanese), che danno lustro alla storia d’Italia.

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Le Comunità Arbëreshe del Molise

Scritto da Antonio Libertucci il . In Varie

I paesi arbëreshë situati nel Molise, entro i confini della provincia di Campobasso, lungo la Valle del Biferno: Campomarino, Montecilfone, Portocannone e Ururi, appartengono oggi tutte e quattro alla Diocesi unificata di Termoli-Larino. .

Il contributo degli arbëresh al Risorgimento italiano

Scritto da papàs Giuseppe Ferrari il . In Varie

ferrari_bari Relazione tenuta nel corso del I Convegno di Studi Albanesi – Bari 1960

 Fu certamente cordiale l'accoglienza che i sovrani di Napoli avevano riservata ai numerosi arbëresh, profughi albanesi, che, nel sec. XV e successivamente, vennero a rifugiarsi in questo regno, provenienti da tutta l' Albania e da varie regioni della Grecia, in particolare dal Peloponneso e dall' Attica. Ciò è chiaramente attestato da numerosi documenti, ancora oggi esistenti negli archivi di Napoli, Roma, Venezia e di alcune famiglie delle colonie. 

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