Alfabeti i Qindvjetorit

Scritto da Gianni Belluscio il . In Arberia e dintorni

Alfabeto albanese creato in occasione del centenario dell'indipendenza dell'Albania.

A

AQUILA: l'aquila bicipite a stampa o come statua si trova in tutte gli angoli di Tirana. Ma ha anche molte forme, cosi' un quotidiano del 28 novembre richiama la legge dello stato che stabilisce la foggia, il numero delle penne nelle ali e nella coda. Il simbolo attuale dello Repubblica albanese fu disegnato dall'artista Sedik Kaceli nel 1946 per il giovane regime comunista.
AMNISTIA: per il Centenario dell'Indipendenza sono stati amnistiati 220 carcerati e ad altri 160 la pena e' stata ridotta di un quarto.
 
B
BANDIERA: innalzata da Ismail Qemali nel 1912 a Valona e' l'articolo piu' venduto in questi giorni. Una bandiera enorme ha coperto la facciata dell'hotel Tirana International, meglio noto come 'il tredici piani' in piazza Skanderbeg. Un'altra ha coperto la parte superiore del palazzo dell'ex Komiteti Qendror nel viale principale di Tirana.
 
C
CONCERTI: due concerti nella notte del 28 novembre: uno di musiche popolari in piazza Skanderbeg (dove si e' esibito anche il gruppo arberesh "Te bijte e shqiponjes" di Frascineto) e l'altro di musica pop in piazza Madre Teresa di Calcutta, della cantante anglo-albanese Rita Ora.
 
D
DISCENDENTI: alla Conferenza storica dedicata all'Indipendenza sono stati invitati anche alcuni dei discendenti dei firmatari della Dichiarazione di indipendenza dell'Albania. E' stata la prima volta per molti di loro, "il cui cognome per cinquant'anni era quasi come una bestemmia" di poter parlare in pubblico. Interessante vedere dopo cento anni i discendenti dei firmatari incontrarsi e stringersi la mano.
DOBRONIKU: per puro caso ho incontrato il pittore e mosaicista Josif Droboniku a Tirana. Precisamente nella cattedrale ortodossa. Ha finito l'impressionante Pantocrator della cupola (4 metri di lunghezza il solo volto!) e sta lavorando all'abside, il cui mosaico rappresenta il momento dell'Ascensione di Cristo tra gli apostoli privi di nimbo... perche' non erano ancora dei santi.
 
E
ELEGANZA: per una buona parte di donne albanesi l'eleganza di oggi e' stata lo sfoggio di un abito rosso-nero, gonna nera e giacca rossa o viceversa.
 
F
FESTA: avevano chiesto che per il 28 novembre non ci fossero divisioni politiche e invece il governo e l'opposizione hanno festeggiato separatamente e non sono nemmeno mancate le frecciatine tra i due principali partiti.
FINI: Gianfranco Fini ha rappresentato l'Italia.
 
G
GIOVENTU': credo che l'Albania continui ad avere la popolazione piu' giovane d'Europa. Ieri sera un fiume di albanesi che si recava a piedi al concerto pop era composto soprattutto da giovani, tutti magri e nemmeno un obeso.
 
H
HOXHA: ovviamente nessuno ha mai nominato Enver Hoxha ne' gli sviluppi culturali e sociali dei cinquant'anni della dittatura comunista. Lo scrittore Dritero Agolli ha sottolineato questo particolare e ha detto che anche negli anni di regime sono stati raggiunti importanti traguardi.
HOTEL: tutti gli hotel di Tirana erano pieni, in molti, soprattutto kosovari, si sono dovuti arrangiare in macchina o all'aperto.
 
I
ICONE: nel Museo di arte moderna e' esposta la mostra temporanea di icone albanesi dal XIV al XVIII secolo. Bellissime icone da tutta l'Albania con begli esemplari anche di Onufri.
ITALIANI: imprese italiane hanno provveduto alla disinfestazione microbiologica del porticato del Palazzo della Cultura dove e' stata preparata la torta dell'Indipendenza (vedi TORTA) e alla nuova sistemazione del giardino della residenza del Presidente della Repubblica d'Albania.
 
J
JANULATOS: il vescovo della chiesa autocefala albanese Janulatos ha celebrato nella nuova cattedrale ortodossa, nei pressi di piazza Skanderbeg, una solenne liturgia per il centenario dell'Indipendenza, egli ha poi voluto anche uno spettacolo di musiche popolari e liturgiche, di canti e balli eseguiti nel teatro sottostante la cattedrale.

K
KADARE: il grande assente ai festeggiamenti del 28 novembre e' stato Ismail Kadare. Non sono note le motivazioni di tale scelta. 
 
L
LIBRI: la Biblioteca nazionale albanese ha organizzato la prima esposizione al pubblico della copia unica del Messale di Gjon Buzuku, che si conserva nella Biblioteca apostolica vaticana. Pare che per questa operazione il Vaticano abbia chiesto un deposito cauzionale di un milione di Euro. Insieme al libro di Buzuku sono state esposte anche le opere di Matranga, Budi, Bogdani, Bardhi.
 
M
MONTONI: le polemiche sulla macellazione nel centro di Tirana di mille montoni e mille angnelli sono state del tutto inutili, poiche' mille montoni sono stati macellati ma cosi' come di solito avviene in vari macelli del paese, e le carni sono state devolute alle famiglie piu' bisognose.
 
N
NOTTE BIANCA: la notte bianca programmata e' stata rovinata dalla pioggia che e' iniziata subito dopo la conclusione delle manifestazioni, in tarda serata.
 
O
OPPOSIZIONE: nulla ha potuto il Centenario per riavvicinare maggioranza e opposizione politica. A Valona erano presenti sia il primo ministro Berisha che il presidente del partito socialista Edi Rama, il quale ha detto "eravamo in riga insieme ma non uniti". 
 
P
PIOGGIA: dopo due giorni primaverili, il 28 e' tornata la tipica atmosfera novembrina di Tirana. La minaccia di pioggia ha accompagnato tutta la giornata, ma ha piovuto solo alla fine della manifestazione.
 
Q
QEMALI: Ismail Qemali e' la figura piu' importante del Centenario, colui che ha voluto l'indipendenza e che ha innalzato la bandiera dell'indipendenza a Valona. Ora nuovi documenti provenienti dagli archivi inglesi arricchiscono la storia del 28 novembre 1912 e definiscono meglio la figura di Qemali.
 
S
SKANDERBEG: dall'Austria sono state riportate per la prima volta in Albania le armi di Skanderbeg: l'elmo e due spade. Secondo alcuni si tratta di un falso, ma per giorni e senza interruzione gli albanesi si sono recati nel Museo storico di Tirana. Per molti una buona occasione per mettere piede in questa bella struttura.
 
T
TORTA: nell'atrio del Palazzo della Cultura, in piazza Skanderbeg, 150 pasticceri in due giorni hanno preparato una torta di pandispagna e crema di uva e di melagrana pesante 13 tonnellate e grande 550 metri quadrati. Dopo il taglio e' stata distribuita al popolo, ma non e' stato possibile gestire al meglio l'operazione cosi' non tutto si e' potuto distribuire. Ho sentito molti lamentarsi alla visione dello spettacolo.
 
V
VALONA: bisognava andare anche a Valona per festeggiare veramente l'Indipendenza, ma la polizia ha sconsigliato calorosamente di fare tale viaggio. Quasi un milione di persone hanno partecipato tuttavia alla manifestazione antimeridiana.
 
W
WILSON, WITHERS: al presidente americano Woodrow Wilson che nel 1919 aveva evitato che l'Albania fosse divisa tra i paesi vicini e' stata innalzata una statua a Tirana, mentrea all'ambasciatore americano John Whithers, in servizio a Tirana dal 2007 al 2010 e' stato insignito della cittadinanza onoraria da parte del sindaco di Valona.
 
Z
ZOGU: le ossa del re Zog, amato e odiato dagli albanesi, sono state riportate in patria e lo stesso e' stato insignito con l'onoreficenza postuma
dell'Ordine della Bandiera nazionale (Urdhrin e Flamurit Kombëtar).

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