L'annunciazione della Theotókos

Scritto da Pietro Di Marco il . In Chiesa e Religione

teotok La figura della Santissima Madre di Dio viene messa molte volte e in molti modi in rapporto al Culto divino. Sono tanti gli elementi liturgici che ci aiutano a tenere presente nel nostro pensiero la Theotókos. Gli inni del sacro Culto spesso si riferiscono a lei. I santi innografi gareggiano nel trovare lodi, aggettivi, immagini, figure retoriche che le si addicano. E tutto questo per enfatizzare il posto che la Vergine detiene nel mistero dell'Incarnazione di Cristo, nella vita della Chiesa e nel cuore dei fedeli.
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Alcune differenze tra gli offici divini greci e russi

Scritto da Basilio Krivoshein (Arcivescovo di Bruxelles e del Belgio) il . In Chiesa e Religione

Quest'anno la Pasqua ricorre nello stesso giorno (8 Aprile) sia secondo il calendario cattolico seguito nelle nostre comunità che secondo quello ortodosso. Cogliamo questa importante occasione per sostenere, nel nostro piccolo, il dialogo ecumenico e proporre ai lettori alcuni articoli di approfondimento sulla Chiesa Ortodossa. Riteniamo, infatti, che alla base del dialogo ci debba essere la conoscenza ed il rispetto della reciproca dignità.
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S. Antonio il grande

Scritto da Pietro Di Marco il . In Chiesa e Religione

Gennaio, più d'ogni altro mese, è carico della gloria di beati, santi, grandi Patriarchi, i quali presero «il regno della magnificenza e il diadema della bellezza dalla mano del Signore» (Sapienza, 5, 16). Si tratta delle feste dei santi la cui memoria viene onorata nei giorni di Gennaio. Parecchi di loro presero la denominazione di "Grande" o furono caratterizzati come "Grandi": Basilio il Grande, Antonio il Grande, Atanasio il Grande, Sant'Eutimio e Tímios Pródromos.
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La Natività di Cristo

Scritto da Pietro Di Marco il . In Chiesa e Religione

"Ma quando giunse la pienezza del tempo, Dio inviò il figlio suo, nato da donna, affinché riscattasse coloro che erano sottoposti alla legge, affinché ricevessimo l'adozione a figli". Con queste parole dell'apostolo Paolo nella sue lettera ai Galati (4, 4-5) inizia la lettura apostolica, che si ascolta nelle chiese durante la divina Liturgia del Natale.

Il Messia, il Figlio e Verbo di Dio, che Dio aveva promesso d'inviare agli uomini e che i profeti d'Israele avevano preconizzato "divenne carne e si attendò in noi".

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Vita di Paolo Florensky

Scritto da Padre Damascene e dall'Abate Herman il . In Chiesa e Religione

florenskijPaolo Florensky, un martire della Chiesa Ortodossa, è stato chiamato "il Leonardo da Vinci russo." Maestro delle più svariate discipline, fu allo stesso tempo un genio matematico che divenne famoso nei campi dell'astronomia, della fisica e dell'ingegneria elettrica; un poeta di talento, musicista e storico dell'arte; un linguista ed etimologo versato in greco, latino, nella maggior parte delle lingue europee e in quelle del Caucaso, dell'Iran e dell'India; così come un originale pensatore religioso e metafisico. Era una personalità talmente rara da non essere a tutt'oggi pienamente compresa.

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Albania, un mosaico di religioni

Scritto da Costantin Simon .S.I. il . In Chiesa e Religione

Secondo la tradizione, i territori dell’attuale Albania erano già evangelizzati all’epoca di san Paolo; infatti l’antica Illiria è citata dall’Apostolo: «Così da Gerusalemme e dintorni fino all’Illiria, ho portato a termine la predicazione del Vangelo di Cristo» (Rm 15,19). Dürres o Dyrrhachion/Durazzo era già sede di diocesi nel 58 d.C., mentre Shkodra/Scutari e Lezha sono attribuite al IV secolo. Le migrazioni delle popolazioni slave cancellarono il primo cristianesimo nell’Illiria e nella Tracia, e gli albanesi dell’epoca tornarono al paganesimo. Il vocabolario ecclesiastico di lingua albanese mostra l’influenza del latino, e la fede probabilmente si diffuse a partire dalle città costiere colonizzate dai romani. L’Albania apparteneva politicamente all’Impero Romano d’Oriente, ma rimase sotto la giurisdizione ecclesiastica di Roma fino al 732. Nel Sud, l’influsso bizantino crebbe, mentre il montuoso Nord rimase legato alla Chiesa di Roma, poiché l’influenza culturale veneziana era più forte, e i monasteri  benedettini si erano moltiplicati dopo la Quarta Crociata. Tuttavia alcuni indizi, come un ordine per un’abbondante provvista di vino — e ciò implica che la comunione veniva distribuita sotto ambedue le specie — testimoniano l’influenza della Chiesa bizantina anche nel Nord(1).
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